Giovinazzo, una storia lunga oltre duemila anni

Affacciata sulle acque dell'Adriatico, a pochi chilometri da Bari, Giovinazzo è oggi uno dei borghi più affascinanti della Puglia.

Le sue stradine in pietra, il porto antico e la maestosa cattedrale raccontano una storia che affonda le radici nell'antichità e che attraversa epoche, dominazioni e trasformazioni urbane.

Le origini di Giovinazzo non sono del tutto certe. Una tradizione leggendaria attribuisce la sua fondazione a Perseo, figlio di Giove, da cui deriverebbe il nome Jovis Natio ("stirpe di Giove"). Gli storici, tuttavia, ritengono più probabile che l'area fosse abitata già dai Peuceti, popolazione dell'antica Puglia, prima della conquista romana.
Secondo alcune ricostruzioni storiche, il primo insediamento importante era conosciuto come Netium. Distrutto durante le guerre puniche, venne successivamente ricostruito e sviluppato dai Romani con il nome di Natiolum, divenendo un piccolo ma strategico centro costiero.
La Giovinazzo romana
Durante l'età romana, Natiolum prosperò grazie alla sua posizione sul mare e ai collegamenti con le principali vie commerciali dell'Italia meridionale. Resti archeologici e testimonianze storiche indicano che l'antico abitato si trova ancora oggi sotto il centro storico medievale, sepolto da secoli di trasformazioni urbane. Gli studiosi parlano infatti di una vera e propria "città sotto la città".
Con la caduta dell'Impero Romano, il territorio attraversò una fase complessa caratterizzata da invasioni e cambiamenti politici. Tuttavia, il nucleo urbano riuscì a sopravvivere e a trasformarsi.
Il Medioevo e la nascita della città che conosciamo
Fu nel Medioevo che Giovinazzo assunse gran parte dell'aspetto che ancora oggi la rende unica. Con il nome di Juvenatium o Giovenazzo, la città divenne un importante centro marittimo dell'Adriatico. Le sue mura difensive, le torri e il porto rappresentavano strumenti fondamentali per la sicurezza e il commercio.
In questo periodo venne edificata la splendida Cattedrale di Santa Maria Assunta, uno dei più importanti esempi di architettura romanica pugliese. La costruzione iniziò nel XII secolo durante l'età normanna e contribuì a rendere Giovinazzo un importante centro religioso della regione.
Si racconta inoltre che nel Medioevo Giovinazzo fosse conosciuta come la "città delle 99 chiese", testimonianza della straordinaria vitalità religiosa e culturale del borgo.
Dal Rinascimento all'età moderna
Tra il XV e il XVIII secolo la città continuò a svilupparsi sotto diverse dominazioni, dagli Angioini agli Aragonesi fino ai Borbone. Furono costruiti palazzi nobiliari, conventi e nuove strutture urbane che contribuirono a definire l'identità architettonica del centro storico.
Molti degli edifici che oggi ammiriamo passeggiando tra vicoli e piazzette risalgono proprio a questo periodo. Le famiglie aristocratiche locali lasciarono il segno attraverso palazzi decorati, stemmi e cortili interni che ancora caratterizzano il tessuto urbano.
A partire dall'Ottocento, la città iniziò gradualmente a espandersi oltre le mura medievali, assumendo una configurazione più moderna senza però perdere il proprio legame con il mare e con la tradizione marinara.
Giovinazzo oggi
La città è riuscita a conservare il proprio carattere autentico: i pescatori continuano a utilizzare il porto storico, mentre ristoranti, locali e attività culturali animano le antiche strade del borgo.
I luoghi più belli da visitare
Il Porto Antico
Il simbolo della città. Le sue barche colorate e le case affacciate sul mare offrono uno degli scorci più fotografati della Puglia.
La Cattedrale di Santa Maria Assunta
Costruita tra il XII e il XIII secolo, è uno dei più importanti monumenti romanici della costa adriatica pugliese.
Il Centro Storico
Un labirinto di vicoli, archi, cortili e piazzette che conserva intatto il fascino medievale della città.
Conclusione
Giovinazzo rappresenta uno straordinario esempio di continuità storica.
Da antico insediamento peuceta e romano a borgo medievale fortificato, fino a diventare una delle perle turistiche della Puglia contemporanea, la città ha saputo trasformarsi senza perdere la propria anima.
Chi la visita oggi non trova soltanto un luogo bello da fotografare, ma una comunità che vive quotidianamente dentro una storia iniziata più di duemila anni fa, tra il mare
Adriatico e la pietra bianca che da sempre caratterizza questo angolo di Puglia.
Dove si trova Giovinazzo?
Si tratta di un caratteristico borgo marinaro noto per il suo centro storico medievale, il porto antico e la Cattedrale di Santa Maria Assunta. La sua posizione sul mare e la vicinanza a Bari la rendono una delle mete più apprezzate della costa pugliese.
Come raggiungerla
- In auto: tramite la SS16 Adriatica.
- In treno: la stazione di Giovinazzo si trova sulla linea ferroviaria Adriatica ed è collegata direttamente con Bari, Molfetta e altre città pugliesi.
- In aereo: l'aeroporto di Bari-Palese dista circa 10 km.
Se osservi una cartina della Puglia, Giovinazzo si trova nel tratto di costa compreso tra Bari e Molfetta, affacciata direttamente sull'Adriatico.

Nessun commento:
Posta un commento